Il programma PANTHER
Scopri di più sul loro lavoro volto a individuare e prevenire le lesioni cerebrali traumatiche.
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Team Wendy ha unito le forze con l’Università del Wisconsin-Madison, la Brown University, i Sandia National Laboratories, la Robert Morris University, la Colorado School of Mines e altre istituzioni nell’ambitodel programma PANTHER percondurre una ricerca approfondita sul trauma cranico.
Grazie a una serie di finanziamenti alla ricercaconcessi dall’Office of Naval Research, lo studio triennale mira a fornire nuove conoscenze sui meccanismi alla base della formazione delle lesioni traumatiche nel cervello e a sviluppare nuove tecnologie per i caschi volte a prevenire tali lesioni. Per raggiungere tale obiettivo sarà necessaria una comprensione completa e articolata su più livelli di come le forze vengono trasmesse dal casco al cranio, dal cranio attraverso il tessuto cerebrale e, infine, ai singoli neuroni e assoni.
Questo progetto riunisce ricerche che spaziano dal livello microscopico delle cellule cerebrali a quello macroscopico dei caschi. È un’iniziativa davvero unica nel suo genere. Il nostro team è all’avanguardia sulla scala macroscopica, sviluppando un sistema integrato di sensori all’interno dell’imbottitura di un casco in grado di misurare le accelerazioni lineari e angolari. Il sistema sarà in grado di fornire misurazioni in ambiente di laboratorio, inizialmente su un manichino di prova e, successivamente, su una persona reale. Grazie a questi nuovi dati, potremo migliorare gli standard per i test sui caschi affinché rispecchino meglio gli scenari della vita reale e le sollecitazioni e le deformazioni a cui è sottoposto il cervello durante un impatto.
Unendo le competenze di ciascun team partecipante, l’obiettivo finale del programma PANTHER è quello di applicare la ricerca di base nel campo delle lesioni cerebrali, della ricerca sui materiali, delle misurazioni cinematiche e della simulazione predittiva per sviluppare un nuovo casco che superi tutti gli altri in termini di protezione del cervello.
Il Team Wendy è stato selezionato per collaborare con il Comando delle Operazioni Speciali degli Stati Uniti (USSOCOM) allo sviluppo di una tuta militare balistica avanzata: la Tactical Assault Light Operator Suit (TALOS), nota anche come “tuta di Iron Man” per le sue eccezionali capacità di protezione balistica unite a un esoscheletro esterno. Il compito del Team Wendy nell’ambito di questa iniziativa era quello di progettare la fodera interna del casco TALOS con l’obiettivo specifico di massimizzare la protezione balistica riducendo al contempo i traumi da impatto.
La fodera di questo casco è unica nel suo genere, in quanto gli operatori selezionati per indossare il TALOS avranno a disposizione un casco personalizzato, progettato sulla base di una scansione 3D delle misure specifiche della loro testa. Questo avanzato sistema di fodera per casco riduce notevolmente la deformazione balistica della superficie posteriore, garantendo una maggiore sopravvivenza in caso di impatto.
Il Team Wendy ha inoltre collaborato strettamente con il Natick Soldier Systems Center (NSSC) dell’Esercito degli Stati Uniti per sviluppare una nuova struttura in schiuma per i nostri sistemi di imbottitura per elmetti e i cuscinetti di comfort. Si prevede che la riprogettazione complessiva di questa struttura aumenti la personalizzazione della vestibilità e del comfort per chi indossa l’elmetto e garantisca maggiori proprietà di attenuazione degli impatti.