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Perché utilizziamo il modello di testa NOCSAE

Prodotti e tecnologia • Ricerca e sviluppo

11 agosto 2025

Modello di testa NOCSAE utilizzato nei test

Perché utilizziamo il modello di testa NOCSAE: valutazioni dei caschi in condizioni reali supportate dalla scienza

Quando si tratta di valutare i caschi, il realismo è fondamentale. Ecco perché, nei nostri test Headstrong™ Helmet Shoots, andiamo oltre i metodi tradizionali per dimostrare come i caschi si comportano in condizioni reali. Al centro di questo approccio c’è l’uso del manichino NOCSAE, un modello scientificamente convalidato che riproduce fedelmente la testa umana. 

Cosa rende speciale la forma della testa NOCSAE? 

A differenza dei modelli di testa rigidi o a base di argilla, il modello di testa NOCSAE (National Operating Committee on Standards for Athletic Equipment) è progettato per riprodurre la biomeccanica della testa umana. Presenta le seguenti caratteristiche: 

  • Una struttura a forma di teschio in plastica
  • Materiale in poliuretano simile alla pelle
  • Una camera d’aria a base di glicerina che simula la risposta del cervello a un impatto 

Questo modello di testa è ampiamente utilizzato da organizzazioni come la NFL e la Virginia Tech nelle loro valutazioni sulla sicurezza dei caschi. Non è solo uno strumento di prova, ma un punto di riferimento per l’accuratezza biofidelica. 

Le nostre linee guida: test nel mondo reale, risultati nel mondo reale 

Presso Headstrong™ Helmet Shoots seguiamo una serie di protocolli rigorosi per garantire che i nostri test siano sicuri e rappresentativi: 

  • Utilizzo del modello di testa NOCSAE
  • Effettuiamo i test sui caschi utilizzando il modello di testa più fedele alla realtà disponibile, per simulare il modo in cui la testa umana e il casco reagirebbero a un impatto balistico. 
  • Zone di impatto globali 
  • I caschi vengono sottoposti a prove di impatto frontale, a sinistra, a destra, dall’alto e posteriore per dimostrare prestazioni costanti in tutte le aree critiche. 
  • Munizioni di vario tipo 
  • Utilizziamo una serie di proiettili per dimostrare il comportamento dei caschi a diverse velocità ed energie d'impatto, dalle minacce a bassa velocità agli impatti ad alta velocità. 
  • Protocolli di sicurezza rigorosi 
  • Ogni sessione di tiro si svolge in condizioni controllate, nel pieno rispetto delle norme di sicurezza relative al tiro con munizioni vere. 

Perché non l’argilla?

I modelli di testa in argilla sono ancora utilizzati in alcuni standard balistici, ma in origine erano stati sviluppati per i test sui giubbotti antiproiettile, non per la valutazione dei caschi. Il loro valore principale risiede nella coerenza ai fini dei confronti storici, non nella riproduzione del modo in cui il cranio umano reagisce all’impatto. 

Uno sguardo al futuro

Ci stiamo inoltre preparando a integrare un modello di testa con sensore di carico sviluppato da Biokinetics, acquisito nell’ambito dell’iniziativa PANTHER 7. Questo strumento all’avanguardia ci consentirà di misurare la trasmissione balistica del carico con precisione ancora maggiore. 

Conclusione

La sicurezza dei caschi non si limita al superamento di un test: si tratta di proteggere vite umane nel mondo reale. Utilizzando il modello di testa NOCSAE e seguendo le nostre “Headstrong™ Rules of Engagement”, ci impegniamo a fornire informazioni significative, supportate dalla scienza e radicate nella realtà.