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Stampa 3D in carbonio: il futuro è adesso
Prodotti e tecnologia • Ricerca e sviluppo
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18 giugno 2020
Team Wendy sta utilizzando la sua stampante 3D Carbon per realizzare, tra le altre cose, campioni di alta qualità di imbottiture avanzate per caschi a velocità mai viste prima nel settore. È plausibile che presto proprio i componenti del vostro casco possano essere realizzati con una stampante come questa.
In questo momento stiamo realizzando strutture ingegnerizzate comprimibili – ovvero strutture a traliccio – come alternativa alle tradizionali schiume di poliuretano utilizzate nelle imbottiture antiurto e di comfort dei caschi.
La scienza che sta alla base di tutto ciò è straordinaria.
La nostra nuovissima stampante Carbon M2 è arrivata nel laboratorio del Team Wendy alla fine del 2019. Nei mesi successivi, abbiamo acquisito familiarità con questa nuova e potente tecnologia, in modo da poter sfruttare il suo potenziale per realizzare componenti eccezionalmente robusti, in grado di resistere alle condizioni estreme dei test sul campo.
In passato, strutture comprimibili come questa potevano essere realizzate solo tramite stampaggio a iniezione o formatura sottovuoto, con costose attrezzature lavorate a CNC. La differenza tra una stampante 3D Carbon e una tradizionale sta proprio nell'uso della luce UV.
Le stampanti 3D più comuni hanno tradizionalmente funzionato fondendo il filamento e utilizzando una testina di stampa per costruire un oggetto strato dopo strato. La nostra stampante Carbon proietta un’immagine UV in un bagno di resina liquida, che indurisce la resina assumendo la forma dell’immagine. Un vassoio fuoriesce dal bagno e l’immagine stessa si traduce in un pezzo unico. Non presenta alcuna traccia di filamento stratificato soggetto a sfaldature e rotture.
Il segreto sta tutto nella tecnologia Digital Light Synthesis™. In parole povere, questa tecnologia utilizza una combinazione di proiezione di luce digitale, ottiche permeabili all’ossigeno e resine liquide programmabili per produrre componenti dotati di eccezionali proprietà meccaniche, risoluzione e finitura superficiale.
Un progetto che un tempo richiedeva diversi giorni può ora essere completato in una sola notte. Carbon ha affermato che il processo è da 25 a 100 volte più veloce rispetto a una stampante 3D tradizionale. Sta trasferendo la produzione tradizionale nell’ambito digitale, grazie a sistemi a doppia resina basati su tecnologia cloud.
Mentre lavoriamo per perfezionare nuovi metodi di produzione di componenti flessibili, come le fodere per elmetti militari e le imbottiture per elmetti Team Wendy, teniamo sempre d’occhio il futuro. Immaginate prodotti stampati e rinforzati, come i set di binari, realizzati con una stampante 3D. Non è fantascienza. Il potenziale c’è.
Riusciremo a offrirvi un servizio migliore se saremo in grado di soddisfare la domanda più rapidamente. Ecco perché siamo entusiasti.











